3 Formidabili Trucchi “Anti-rimandite” 😀

Quante volte ti sei promesso e ripromesso di portare a termine un nuovo compito ed obiettivo (in coincidenza magari del primo dell’anno, del tuo compleanno…o piuttosto di ogni inizio di settimana!) salvo poi ritrovarti nel giro di pochi mesi al punto di partenza e senza alcun risultato particolarmente degno di nota?

Tutto sommato, non desideravi impegnarti in nulla che richiedesse sforzi titanici o particolarmente gloriosi; eppure…

Eppure stai ancora pensando che i mesi sono passati, e (per fare qualche esempio):

  • non hai ancora messo a posto come vorresti il garage
  • l’inglese è restata una lingua molto più che straniera e inesplorata
  • il tuo corpo presenta ancora quei fastidiosi chili di troppo
  • sulla scrivania abbondano i libri da leggere
  • al mattino la sveglia suona sempre 1 ora più tardi del dovuto
  • le nuove scarpe da jogging hanno più familiarità con l’imballaggio che con la strada
  • etc.

Tanti propositi e buone intenzioni, e nella realtà nulla di fatto.

La frustrazione cresce in maniera inversamente proporzionale alle tue aspettative che (purtroppo) assumono le sembianze di vaghi miraggi sempre più lontani, sfocati e fuori da ogni portata.

Come fare per interrompere il circolo vizioso della procrastinazione e della “rimandite”?

Quali strategie hai bisogno di applicare per mantenere costante la leva dell’impegno e dei risultati, e contemporaneamente nutrire le tue ambizioni di nuova linfa ed energia?

Continua a leggere e scopri con me 3 piccoli segreti per ottenere quello che vuoi evitando, malgrado i tuoi sforzi, di ritrovarti ciclicamente ai blocchi di partenza.

 

#1. Allena la motivazione interna

Immagina di essere un fumatore incallito più volte votato all’astinenza senza tuttavia alcun risultato permanente.

Annoveri così tanti tentativi andati a vuoto che al pari di M. Twain pensi anche tu che “smettere di fumare sia molto semplice: lo faccio circa 20 volte al giorno”!

Decidi di lasciar perdere col tabacco, resisti ad ogni tentazione per qualche settimana (forse anche qualche mese), e senza nemmeno rendertene conto all’ennesima situazione di stress e tensione ecco che rispunta tra le mani la tua familiare (quanto consolatoria) pagliuzza.

Ormai sei addirittura convinto che la tua sia una mission impossible, e che niente e nessuno potrà mai sostenerti in maniera stabile in questa impresa.

Fino a quando incontri una persona che ti offre 1 milione di euro per ogni anno di astinenza dal fumo.

Sì…hai capito bene; 1 milione di euro versati sul tuo conto corrente ogni anno che passa senza che fumi.

Riesci a immaginare una cosa simile?!

Quasi certamente, ora hai dalla tua il giusto espediente per rendere praticabile ciò che credevi assolutamente improbabile…non è vero? 🙂

Tieni bene a mente questo semplice esempio: ti servirà per rammentare come nulla sia impossibile all’uomo sostenuto da una solida volontà e una ferma motivazione.

“C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà”.

  • Einstein

Il primo passo da compiere per muoverti con assoluta intenzione e direzione verso i tuoi propositi, sarà scoprire dentro di te quel “perché” abbastanza forte da alimentare e sostenere i tuoi propositi al pari di una incessante forza motrice.

In altre parole, hai bisogno di lavorare lungo l’asse della tua motivazione.

In che modo procedere in questa ricerca?

La risposta la offre Daniel Pink, famosissimo scrittore americano tra i massimi esperti in tema di motivazione e management.

È tutto molto semplice, e ti basta rispondere (per iscritto) a due semplici domande nell’ordine che segue:

➨ In una scala da 1 a 10, quanto sei realmente motivato verso il tuo obiettivo?

Supponiamo per esempio che la tua risposta si aggiri attorno ad un valore pari a 3 (scarsa motivazione); il passo successivo sarà domandarti…

➨ Cosa ti ha impedito di esprimere un punteggio inferiore?

Questa seconda interrogazione apparentemente in controtendenza e priva di senso (nessuno che biasimi il tuo punteggio basso!), è precisamente ciò che serve alla tua mente per elaborare tutti quei perché sopiti ed inconsci che sono a guida dei tuoi propositi.

Nb. Qualora alla prima domanda ti appartenga il punteggio più basso (dunque 1), il passo successivo sarà chiederti: ➨ Di cosa ho bisogno per far crescere questo valore? Chi o che cosa potrà essermi di sostegno ed aiuto?

E nuovamente avrai la possibilità di esplorare e comprendere le variabili su cui fare leva per stimolarti in modo stabile al cambiamento e allinearti a ciò che desideri ottenere.

 

#2. Procedi a piccoli passi

“Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo”.

  • Lao Tzu

Se vuoi andare lontano, ricorda che è fondamentale procedere senza fretta e senza sosta.

Non avere fretta significa fare pochi passi uno dopo l’altro, ad un ritmo sostenibile e in linea con le tue possibilità.

In altri termini, significa muoverti evitando di accumulare inutili tensioni e proteggendoti da performance troppo ambiziose che rischierebbero di umiliare le tue capacità.

Come sostiene Will Smith: “Non devi partire con l’idea di costruire un muro intero. Parti dicendo: Adesso metto giù questo mattone nella maniera migliore che un mattone possa essere posato… Fai così ogni singolo giorno. E prima che te ne accorga avrai un muro”.

Quello di cui hai bisogno in questo step, è elaborare una seri di micro-obiettivi… cambiamenti impercettibili all’interno della routine attraverso cui arrivare in meta ai tuoi propositi gradatamente e senza creare particolare scompiglio alle abitudini di tutti i giorni.

Piccole azioni e decisioni che nell’immediato sembra non facciano rumore nella tua vita e non comportino particolari difficoltà, ma che nel lungo periodo sono in grado di generare delle vere e proprie rivoluzioni esistenziali.

Ricorda: per ogni macro obiettivo esistono micro strategie che ti consentono di aggirare lo stress dell’adattamento e del cambiamento, e ti permettono di mantenere salde volontà e determinazione.

Se per esempio il tuo obiettivo di sempre è dimagrire, evita di rivoluzionare di punto in bianco la tua giornata alimentare e risolvi di posare il primo mattone scegliendo di eliminare gli spuntini fuori pasto della sera.

Lascia che i giorni passino, e nel momento in cui avrai fatto del nuovo comportamento una tua semplice abitudine, avanza ulteriormente (posa un secondo mattone) decidendo per esempio di eliminare i cibi grassi a vantaggio di alimenti sani ricchi di fibre.

Procedi secondo questa linea progressiva di micro soluzioni, e ti assicuro che senza nemmeno rendertene conto ti ritroverai ad ammirare il traguardo di quanto desiderato!

 

#3. Ricordati di te

“Quando ti muovi nella direzione di un tuo obiettivo, niente ti può fermare”.

  • Anonimo

Uno scienziato di nome Sam Glucksberg, nell’ambito di una ricerca durata oltre 40 anni ha scoperto come il sistema di premi e incentivi (se fai X ti prometto che otterrai Y) non sempre sia da stimolo all’azione personale.

In certi casi infatti, è addirittura controproducente perché rallenterebbe le capacità di elaborazione e azione individuale.

Si tratta di una delle scoperte più illuminanti (e ignorate) delle scienze sociali.

Qualsiasi cosa desideri e vuoi ottenere, è fondamentale appartenga a te e risponda ad un tuo preciso desiderio, ambizione e necessità.

Non sei tenuto a perdere peso perché il tuo partner ti desidera con un fisico asciutto e normolinea, così come non devi leggere 20 libri in un mese perché temi che i tuoi colleghi ti possano criticare.

Ricordati prima di tutto di te stesso, e agisci essenzialmente per te e le tue ambizioni personali.

Evita di stressarti per ciò che gli altri potrebbero pretendere da te, e definisci i traguardi che sono in linea con ciò che prima di tutto TU desideri da te stesso.

Le aspettative altrui sono incentivi di breve durata che contribuiranno solamente a caricarti di tensioni e preoccupazioni, con ripercussioni inevitabilmente negative sulla tua motivazione e determinazione.

Ogni proposito che formuli deve prima di tutto essere importante e interessante per te, la tua vita, chi sei e chi desideri essere.

Tutte le volte che elabori una nuova ambizione ed un nuovo obiettivo, chiediti anche:

  • Quali bisogni sto cercando di soddisfare assumendomi la responsabilità di questo nuovo impegno?
  • A chi appartengono questi bisogni?
  • In che maniera contribuisco al miglioramento della mia vita?

E ora veniamo a noi 😉

  • Sulla base della tua esperienza, quale di questi 3 segreti senti maggiormente utile per la tua esistenza?
  • Cosa hai bisogno di cambiare alla luce di quanto hai appena letto?
  • Quale intuizione o suggerimento desideri condividere all’interno della community di Dariablog?

Ti aspetto nei commenti più sotto…come sempre, con infinito piacere 🙂

Con Ogni Bene dal tuo Coah.

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