Evita l’errore di crederti un fallito

Quante persone rammenti con l’attitudine al lamento ed all’autocommiserazione? Se mi conosci e hai già letto alcuni dei miei post, avrai intuito che non sono il genere di persona che ama crogiolarsi nel compatimento e nel biasimo.

Indubbiamente ho anch’io i miei momenti di difficoltà e sconforto (sono assolutamente umana e fallibile!) ed è

Non arrenderti mai!

Non arrenderti mai!

altrettanto vero che proprio quando la vita mi mette in ginocchio, il mio impegno è destinare ogni energia che possiedo nella migliore direzione possibile…solitamente opposta a qualsiasi forma di negatività e disfattismo.

Sono convinta che buona parte della fortuna personale sia una questione di abitudini virtuose, costanza ed impegno; e sono anche dell’idea si debba pretendere e domandare a se stessi ancor più che agli altri (dalla Bibbia, “Aiutati, che il ciel t’aiuta”).

In tema di difficoltà ed insuccessi (di qualsiasi tipologia essi siano), ho trovato molto interessante quanto letto sul libro Pensa e arricchisci te stesso di Napoleon Hill:

Prima che gli arrida il successo, ogni uomo può essere sicuro di andare incontro a temporanee battute d’arresto o veri e propri fallimenti. Quando si è sconfitti, sembra che la cosa più logica sia cambiare strada, rinunciare al progetto. Così si comporta la maggioranza della gente. Più di 500 persone di successo mi hanno detto di essere riusciti spesso in ciò che facevano appena un passo dopo essere stati sconfitti. Il fallimento è un burlone con un acuto senso dell’ironia e dell’inganno; si diverte a imbrogliarci quando il successo è alla nostra portata.

Le difficoltà sono all’ordine del giorno per tutti, e concedersi ad un sorriso non significa necessariamente che tutto stia andando a meraviglia, quanto piuttosto che si è scelto di vivere con la migliore attitudine possibile.

Sicuramente rimproverare il Cielo per la malasorte in cui sei incappato, o prendertela con te stesso recriminando i tuoi limiti e difetti non ti renderà un fuoriclasse in alcuna disciplina esistente; nessuno si è mai risollevato da terra in forza di una buona dose di mortificazioni, e sappiamo bene come nelle gare della vita sia importante continuare a correre e avanzare.

Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame.

Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre.

IMG_4180Correre, avanzare e desistere dalla resa:tieni a mente tutte e tre queste parole, perché spesso le maggiori difficoltà precedono i più grandi traguardi.

Per corroborarti di coraggio, entusiasmo e fiducia, concludo il post con una serie di fallimenti famosi che mi auguro possano esserti d’ispirazione e motivazione quando il gioco si fa duro…e proprio i duri sono chiamati a giocare!

  • Walt Disney: fu licenziato da un giornale per scarsa immaginazione e incapacità di avere idee originali.
  • Anna Frank: “La ragazza non ha, mi pare, una speciale percezione o un sentimento che innalzerebbe quel libro al di sopra del livello di curiosità”. Tratto da una lettera di rifiuto del Diario di Anna Frank
  • Alexander Graham Bell (inventore del telefono): Quando ha offerto i diritti sul telefono in cambio di 100.000 dollari a Carl Orton, presidente di Western Union, quest’ultimo ha risposto: “Che se ne farebbe questa società di un giocattolo elettronico?”
  • Albert Einstein: Non fu in grado di parlare fino all’età di 4 anni e secondo i suoi insegnanti, non era un granché.
  • Steve Jobs: Entrò in crisi depressiva a 30 anni, dopo essere stato licenziato senza tante spiegazioni dall’azienda da lui creata.
  • Stephen King: Ha gettato nella spazzatura il manoscritto di Carrie perché stanco dei continui rifiuti. “Non ci interessa la fantascienza che si occupa di utopie negative”, gli veniva detto, “non si vendono bene”. Per fortuna sua moglie ha tirato fuori il libro dalla spazzatura. Carrie ha trovato un editore che lo stampasse, vendendo oltre 4 milioni di copie e diventando persino un film di successo.
  • Sergey Brin e Larry Page: Nel ’98 i co-fondatori di Google hanno contattato David Filo e Jerry Yang di Yahoo! per proporre una fusione. Yahoo! avrebbe potuto assicurarsi la società per una manciata di azioni, ma invece suggerì ai giovani proprietari di Google di continuare a lavorare al loro piccolo progetto scolastico per farsi risentire una volta cresciuti. Nel giro di 5 anni, Google ha avuto una capitalizzazione di Borsa stimata 20 miliardi di dollari.
  • I Beatles: Rifiutati dalla Decca Records dove dissero: “A noi non piace la loro musica, non hanno futuro nello show business”.
  • Harland Sanders: Quando il colonnello Sanders è uscito di casa con la pentola a pressione e la sua ricetta speciale per cucinare il pollo fritto del Sud, ha ricevuto oltre 300 rifiuti prima di trovare qualcuno che credesse nel suo sogno. Ora ci sono 11.000 ristoranti KFC (Kentucky Fried Chicken) in 80 paesi del mondo.

Grazie per aver letto il post! MI farebbe molto piacere leggere la tua esperienza a riguardo; approfitta del box qui sotto per lasciare un tuo commento.

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